Impianti On-Grid: la normativa per l’accumulo dell’energia elettrica

lug 14, 2014 Categoria: Impianti fotovoltaici


L’accumulo di energia elettrica sta prospettandosi come una soluzione efficace per superare il limite di energia elettrica dalle fonti rinnovabili più diffuse in Europa, T-Green cerca di fare chiarezza sulle nuove normative che regolano l’installazione di un impianto “ibrido” On-Grid.

Le due principali norme che regolano il settore sono la Norma CEI 0-16 del 2008 e la Norma CEI 0-21 del 2011 e sono fissate dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e le risorse idriche (AEEG). Oggi si è arrivati alla terza edizione della CEI 0-16 e alla seconda della CEI 0-21. Le varianti entrate in vigore nel dicembre 2013, hanno come motivazione principale la necessità di considerare la possibilità di installare sistemi di accumulo di energia elettrica (Energy Storage System o ESS).

Le norme hanno introdotto la definizione di sistema di accumulo indicato come “insieme di dispositivi, apparecchiature e logiche di gestione e controllo, funzionale ad assorbire e rilasciare energia elettrica, previsto per funzionare in maniera continuativa in parallelo con la rete di distribuzione”. E si afferma che gli impianti con accumulo non hanno la necessità di sistemi di misura articolati, ma di un solo misuratore che contabilizzi l’energia scambiata con la rete e sia  quindi di tipo bidirezionale con memorizzazione oraria del transito.

In tali variazioni si afferma che l’installazione delle apparecchiature di misura dell’energia elettrica assorbita e rilasciata da un sistema di accumulo deve essere effettuata secondo le modalità e gli schemi elettrici descritti all’interno delle normative. Le apparecchiature dell’impianto con accumulo devono essere obbligatoriamente riconosciute e consentite dalle normative e il GSE avrà il compito di elaborare opportuni algoritmi che consentano di determinare la quantità di energia elettrica prodotta e immessa da parte dell’impianto al netto dei sistemi di accumulo.

Le normative, inoltre, affermano che non è possibile aggiungere le batterie d’accumulo dell’energia ad un impianto già esistente che sia incentivato dal Conto Energia, pena l’esclusione dagli incentivi e il pagamento di quelli ricevuti nel periodo che va dalla modifica dell’impianto al momento di verifica del GSE.

 

L’utente che installa un sistema di accumulo oltre a determinare un beneficio complessivo alla rete ottiene altri vantaggi quali:

-           Gestione integrata e flessibile di carichi elettrici e produzione da fonte rinnovabile

-           Eliminazione dei picchi di assorbimento

-           Dislocazione degli assorbimenti in ore di minor costo

-          Riduzione delle perdite

-          Possibilità di funzionamento in isola (inesistenza di gestore d’energia elettrica)

-          Maggiore possibilità del raggiungimento dell’obiettivo di edifici a consumo quasi zero, obbligatorio per quelli nuovi a partire dal 2020

 

T-Green è a tua disposizione per qualsiasi ulteriore dubbio o domanda riguardo alla normativa ed è disponibile ad indicarti i prodotti che sono a norma. Non rischiare di investire i tuoi soldi in un impianto On Grid non regolare, sii sicuro di quello che acquisti, affidati all’esperienza e serietà di T-Green. 

 

Per qualsiasi informazione chiamaci allo 030.2793091 o scrivi a info@tgreen.it.

 

Torna al Blog
Inserisci un commento
T-Green si impegna a proteggere e rispettare la privacy degli utenti: le informazioni personali raccolte vengono utilizzate solo per amministrare gli account e fornire i prodotti e servizi richiesti. Gli utenti potrebbero essere contatti con suggerimenti su prodotti, servizi o altri contenuti che a nostro giudizio potrebbero interessare loro. Se si desidera essere contattati a questo scopo, selezionare una delle seguenti modalità di contatto:
Contattaci
Contattaci e prenota una visita gratuita e senza impegno