Quali sono gli incentivi per fotovoltaico e batterie di accumulo in Lombardia? Ci sono novità per il 2026? Esistono contributi diversi per aziende e privati? In questa pagina, T-Green risponde a tutte le tue domande in modo esauriente. Scopri ora tutto quello che c’è da sapere!

Nel 2026 chi installa un impianto fotovoltaico sul tetto di casa può contare su diverse agevolazioni.
In questa pagina trovi come funziona ogni incentivo, a chi spetta, quanto dura e quali pratiche servono per ottenerlo.
In questa pagina troverai:
Per una famiglia gli strumenti principali sono due: una detrazione fiscale sulla spesa e un'IVA ridotta in fattura. Si sommano tra loro.
Con il Bonus Ristrutturazioni recuperi il 50% della spesa per l'impianto fotovoltaico e per la batteria di accumulo, sotto forma di detrazione IRPEF ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Il tetto massimo di spesa è di 96.000 € per unità immobiliare.
Il Superbonus non è più un'opzione per chi installa il fotovoltaico nel 2026: per una famiglia lombarda la detrazione del 50% è oggi l'incentivo di riferimento.
Sull'impianto fotovoltaico l'IVA scende dal 22% al 10% per le abitazioni già esistenti e al 4% per le nuove case in costruzione. Lo sconto vale per tutte le componenti e per tutte le fasi del lavoro:
Chi ne ha diritto: tutti coloro che acquistano beni e servizi per realizzare un impianto fotovoltaico. Come si ottiene: l'IVA al 10% è applicata in automatico, mentre per quella al 4% serve una dichiarazione accompagnata da un documento d'identità. Scadenza: nessuna prevista.

Per le aziende, nel 2026, è ancora disponibile il Reverse Charge. Si tratta di un incentivo fotovoltaico che, in Lombardia e nelle altre regioni, permette di richiedere l’esenzione dal pagamento immediato dell’IVA sull’acquisto di un impianto fotovoltaico.
Con il Reverse Charge, gli obblighi fiscali gravano sul soggetto che riceve la fattura, e non più su chi la emette. Le modalità possibili sono:
Per godere di questa agevolazione correttamente, è necessario che:
Chi può sfruttarlo?
Lo possono richiedere tutte le aziende che installano pannelli fotovoltaici sia sul tetto della propria attività (impianti integrati e semi-integrati), sia a terra.
Quando scade?
L’incentivo è stato prorogato fino al 2026.
La Nuova Sabatini è un incentivo fotovoltaico della Lombardia con lo scopo di finanziare gli investimenti delle piccole e medie imprese in beni 4.0, green e ordinari.
Se da un lato l'agevolazione mantiene il tasso d'interesse del 3,575% introdotto nel 2023, dal 2024 consiste in un'unica soluzione. Il contributo concesso, invece, deve sempre far parte di un progetto di efficientamento sostenibile più ampio.
Il finanziamento segue criteri ben precisi:
Chi può sfruttarlo?
Le micro, piccole e medie imprese per l’acquisto o l’acquisizione in leasing di macchinari, attrezzature, impianti e beni strumentali a uso produttivo. Sono escluse le imprese che operano nel settore inerente ad attività finanziarie e assicurative.
Quando scade?
Il 31 dicembre 2029
L’Iper Ammortamento 180% è il principale incentivo fiscale per il 2026 dedicato agli investimenti in impianti fotovoltaici per autoconsumo aziendale e sistemi di accumulo.
Consente di maggiorare il costo fiscalmente rilevante del bene fino al 180%, riducendo così il carico fiscale dell’impresa.
Le maggiorazioni previste sono:
180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
100% per la quota compresa tra 2,5 e 10 milioni di euro
50% per la quota tra 10 e 20 milioni di euro
Per accedere all’agevolazione, gli impianti devono:
essere beni nuovi
essere destinati all’autoconsumo aziendale
utilizzare moduli fotovoltaici ad alta efficienza certificati ENEA (classi B o C)
Chi può sfruttarlo?
Tutte le imprese che investono in impianti fotovoltaici per la produzione di energia a servizio diretto della propria attività.
Quando scade?
Valido per gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2026 (secondo normativa vigente).

Vuoi sapere di più sugli incentivi per fotovoltaico e accumulo della regione Lombardia?

Questi strumenti valgono sia per i privati sia per le aziende. Dopo l'installazione, sono quelli che continuano a remunerare l'impianto nel tempo.
Il Ritiro Dedicato (RID) ti permette di vendere al GSE l'energia che produci e non consumi, ricevendo un corrispettivo per ogni kWh immesso in rete, pagato con bonifico mensile. Dal 5 marzo 2025 ha sostituito lo Scambio sul Posto: gli impianti entrati in esercizio dal 29 maggio 2025 non possono più accedere allo SSP. Se vuoi capire nel dettaglio come funziona il Ritiro Dedicato, trovi la guida completa sul nostro blog.
Chi ha già una convenzione di Scambio sul Posto continua a goderne con rinnovo tacito per 15 anni dalla prima sottoscrizione.
Entrando in una CER ricevi dal GSE un incentivo per 20 anni sull'energia condivisa con gli altri membri della comunità. Gli importi sono erogati ogni sei mesi e non sono soggetti a tassazione. Puoi partecipare in tre ruoli:
Possono aderire solo impianti di nuova installazione, dopo l'approvazione della domanda da parte del GSE. T-Green collabora con l'associazione no-profit Semplicemente Comunità, che gestisce tutta la parte burocratica: l'adesione prevede un contributo una tantum di 50 € e riconosce al socio il 95% dei proventi.
Il Conto Termico 3.0 è un contributo a fondo perduto fino al 65% per chi riqualifica un edificio esistente, ad esempio sostituendo la caldaia con una pompa di calore. Il fondo è di 900 milioni di euro: 400 per le Pubbliche Amministrazioni, 350 per i privati e 150 per le aziende.
Approfondisci qui: Conto Termico 3.0: come funziona nel 2026 e quando conviene davvero
Ogni incentivo ha il suo iter, e un errore formale può far perdere la detrazione. Questi sono i passaggi da non sbagliare:
Per una panoramica passo per passo leggi anche gli step burocratici per il fotovoltaico. Con T-Green, però, non devi seguirli da solo.
Conoscere gli incentivi è il primo passo, ma ottenerli richiede scadenze rispettate, documenti corretti e dialogo con GSE ed ENEA. È qui che fa la differenza scegliere un installatore che segue tutto il percorso, non solo il montaggio dei pannelli fotovoltaici.
T-Green progetta e installa impianti fotovoltaici a tetto in Lombardia e nel Nord Italia, per famiglie e aziende. Ogni impianto nasce da un percorso completo:
Lavoriamo solo con brand premium: SunPower Serie M per i moduli, SolarEdge per gli inverter e Tesla Powerwall III per l'accumulo. Componenti di qualità e pratiche gestite da un unico interlocutore: così l'incentivo arriva davvero e l'impianto rende nel tempo. Se stai confrontando più aziende, leggi la nostra guida su come scegliere gli installatori di impianti fotovoltaici in Lombardia.

Per i privati: Bonus Ristrutturazioni 50% in 10 anni (fino a 96.000 € di spesa), IVA agevolata al 10% e Ritiro Dedicato per vendere al GSE l'energia non consumata. A questi si aggiungono le Comunità Energetiche Rinnovabili e il Conto Termico 3.0, quest'ultimo solo se il fotovoltaico è abbinato a una pompa di calore.
Sì. La batteria di accumulo rientra nella detrazione del 50% insieme all'impianto e beneficia anche dell'IVA agevolata al 10%.
No, per chi installa il fotovoltaico nel 2026 l'incentivo di riferimento è il Bonus Ristrutturazioni 50%, che si recupera in 10 anni come detrazione IRPEF.
No. Per i privati il Conto Termico 3.0 non è cumulabile con la detrazione del 50%: bisogna valutare quale dei due conviene in base all'intervento.
