La prima casa a impatto zero si trova a Monsano, in provincia di Ancona. È un’abitazione autosufficiente con impianto fotovoltaico e termico che producono energia a ciclo continuo, è una delle prime case energeticamente autosufficienti: forse la prima ad essere completamente scollegata sia dalla rete elettrica nazionale così come dalla tradizionale fornitura di gas. L’abitazione è alimentata da un impianto fotovoltaico da 12kWp su pensilina, da un impianto termico da 12Kw termici e da uno mini eolico da 1kWp. Per renderla autosufficiente è stato applicato un dispositivo ideato e realizzato per permettere di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso e di utilizzarla quando il fotovoltaico non produce. Un accorgimento che rende così inutile l’allaccio alla rete perché rimedia “automaticamente” alla non programmabilità delle rinnovabili: il fotovoltaico produce di giorno, mentre mediamente i consumi di una casa sono alti a fine giornata. L’utente sarà quindi in grado di utilizzare l’energia prodotta secondo le proprie esigenze, consumandola direttamente, immagazzinandola nei gruppi di accumulo o vendendola sul mercato quando più vantaggioso. In caso di sovrapproduzione, il sistema è in grado di rilasciare l’energia accumulata nelle ore in cui la produzione è più bassa, o nei momenti in cui c’è maggiore necessità.
Un esempio di ecosostenibilità che a noi di T-Green piace moltissimo, prendiamola da esempio e iniziamo a fare del bene al nostro mondo risparmiando.
Fonte: lastampa.it