Risparmiare in bolletta, ecco dei consigli pratici

mag 02, 2016 Categoria: Impianti fotovoltaici

 

Oltre a scegliere il giusto pacchetto tariffario, c’è un’altra possibilità: trovare il modo di ridurre i prelievi di rete modificando leggermente abitudini e modalità di consumo. In questo caso risparmiare in bolletta significa prima di tutto modificare le proprie abitudini di consumo o più semplicemente fare attenzione a molti sprechi facilmente evitabili. Vediamone insieme qualcuno:

  • spegnere la luce quando non necessaria;
  • mettere “al bando” le lampadine ad incandescenza e sostituirle con quelle fluorescenti a basso consumo e di maggiore durata. Anche se leggermente più costose, permettono un maggiore risparmio economico già sul medio periodo. Una soluzione alternativa è quella di utilizzare luci a led che hanno consumi irrisori e, funzionando in corrente continua, possono essere alimentate direttamente da un impianto fotovoltaico, senza l’intermediazione di un inverter;
  • utilizzare apparecchi elettrici di classe energetica elevata (A+, A++, A+++) perché riducono i consumi elettrici di oltre il 30%;
  • evitare di lasciare elettrodomestici in stand-by. Un apparecchio in stand-by rimane in tensione e continua a consumare  energia anche se non in funzione; meglio togliere la spina, quando possibile; si calcola che apparecchi tenuti in stand-by o con la presa attaccata consumino il 10% in più;
  • evitare, quando non prettamente necessari, apparecchi elettrici tipo bollitori, grattugie elettriche, lavastoviglie, ecc.. In ogni caso fare andare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico ed a basse temperature;
  • anche i telefoni cordless sono abbastanza energivori: questi infatti consumano elettricità in maniera continuativa, anche quando non sono utilizzati; evitare dunque il cordless e spegnere il modem quando non viene utilizzato;
  • anche gli apparecchi digitali consumano elettricità: una radiosveglia o un orologio digitale consumano più energia di radiosveglie e orologi analogici o tradizionali;
  • quando si ricaricano cellulari, smartphone, iPad, iPod, ecc.. staccare il caricatore quando terminata la ricarica;
  • infine: gli apparecchi più energivori devono avere una buona ventilazione per funzionare in maniera più efficiente. Sarà utile quindi distanziare di almeno 10 cm frigo, lavatrice, lavastoviglie, forno, ecc… dalle pareti o dai mobili circostanti.

Per risparmiare in bolletta sarebbe l’ideale optare per una fonte alternativa di reperimento dell’energia. Con l’installazione di pannelli fotovoltaici si può autoprodurre e autoconsumare l’energia in base al  proprio fabbisogno energetico.

Per esempio per un impianto fotovoltaico da 3kWp installato sul tetto di casa consente di produrre, occupando meno di 25 mq di superficie del tetto, almeno 3-4 mila kWh anno di energia pulita e “a costo zero”. O meglio, al costo sostenuto per la realizzazione dell’impianto. Si tratta, come per ogni investimento, di un esborso economico iniziale che viene recuperato nel giro di qualche anno, in base alle modalità di consumo. Puoi anche decidere di pagare il tuo fotovoltaico a rate.

 

Se desideri maggiori informazioni sul fotovoltaico o su altri metodi di risparmio d’energia contatta T-Green, siamo  tua completa disposizione.

 

 

 

 

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