Innanzitutto, sappi che tutti coloro che possiedono un impianto fotovoltaico, tradizionale o con accumulo, possono rivendere l'energia autoprodotta al GSE, tramite la cessione (parziale) in rete.
La vendita dell'energia elettrica prodotta dal proprio impianto fotovoltaico è un'ulteriore forma di guadagno per chi passa alle energie rinnovabili. In questo modo, al risparmio energetico ottenuto tramite l'utilizzo di fonti rinnovabili, si aggiunge il guadagno ottenuto dal Ritiro Dedicato.
Come funziona, nel concreto, la vendita dell’energia elettrica?
Per vendere energia elettrica, devi sostanzialmente re-immetterla in rete tramite un meccanismo detto Ritiro Dedicato, che nel 2025 ha ufficialmente sostituito lo Scambio Sul Posto per i nuovi impianti. Ecco come funziona:
- I possessori di un impianto fotovoltaico producono autonomamente la quantità di energia che serve per i propri consumi interni.
- Laddove la quantità di energia autoprodotta fosse più alta rispetto al fabbisogno reale e quindi non consumata, l'eccedenza può essere immessa in rete in cambio di un valore economico corrisposto.
- Un contatore integrato nell'inverter misura la quantità di energia ceduta in rete.
- Il pagamento da parte del GSE avviene mensilmente, rendendo i ricavi più facilmente monitorabili.
- Il RID va dichiarato ed è soggetto a tassazione.
Cosa cambia nei sistemi con accumulo?
Il procedimento descritto funziona tanto per gli impianti tradizionali quanto per gli impianti con accumulo. L'unica differenza è questa: negli impianti con accumulo, viene considerata “eccedenza” tutta l'energia che non viene autoconsumata né può essere accumulata nelle batterie, perché sono già piene. È un conteggio che avviene in automatico tramite i contatori del sistema: tu non devi preoccuparti di nulla.
Questa forma di vendita differisce dalla vendita diretta sul mercato libero o da quella al grossista: è più semplice e immediata.
Vuoi approfondire come guadagnare grazie al tuo impianto fotovoltaico?
Quali sono i modi per vendere l'energia fotovoltaica nel 2026?
Oltre al Ritiro Dedicato, nel 2026 esistono altre due strade per valorizzare l'energia fotovoltaica non autoconsumata:
- Ritiro Dedicato (RID): il GSE acquista l'energia immessa in rete a un prezzo legato all'andamento del mercato. È la soluzione più semplice e diffusa, sia per impianti residenziali sia aziendali.
- Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): permettono di condividere l'energia prodotta in eccesso con altri utenti della stessa area geografica, spesso con incentivi aggiuntivi rispetto al RID. Un'opzione da valutare per famiglie, condomini o attività limitrofe che vogliono unire le forze.
Per la maggior parte degli impianti residenziali e aziendali, il Ritiro Dedicato resta oggi la via più semplice e immediata da attivare.

Quali sono i vantaggi del Ritiro Dedicato, ossia la vendita al GSE?
La semplicità gestionale del ritiro dedicato rispetto alla vendita sul mercato libero (GME) o alla vendita di energia elettrica al grossista è notevole:
- Non devi avere a che fare con la Borsa Elettrica o con mercati non regolamentati
- Hai la garanzia di una maggiore redditività rispetto ai prezzi medi di mercato, grazie ai prezzi minimi garantiti dal GSE
- L'azienda installatrice, nel tuo caso noi di T-Green, si occupa della consulenza su tutte le pratiche burocratiche e della predisposizione al RID
Quanto viene pagato il kWh venduto? RID vs mercato libero
Il Ritiro Dedicato riconosce mediamente tra 0,10 e 0,16 €/kWh per l'energia immessa in rete, con valori che variano in base alla zona e all'andamento del mercato. In alternativa, la vendita sul mercato libero attraverso trader energetici può offrire un prezzo compreso indicativamente tra 0,08 e 0,18 €/kWh, ma richiede una gestione contrattuale più complessa ed è generalmente più indicata per impianti aziendali e agricoli di taglia media o grande.
|
Ritiro Dedicato (RID) |
Mercato libero |
|
|
Gestione |
Il GSE gestisce tutto |
Richiede un contratto con un trader energetico |
|
Prezzo |
Fisso/zonale, mediamente 0,10–0,16 €/kWh |
Variabile, indicativamente 0,08–0,18 €/kWh |
|
Indicato per |
Impianti residenziali e aziendali di piccola-media taglia |
Impianti aziendali e agricoli di taglia medio-grande |
|
Complessità gestionale |
Bassa |
Medio-alta |
Come si calcola il guadagno sulla vendita dell’energia elettrica?
Nel calcolare il guadagno effettivo sulla vendita di energia elettrica prodotta dal proprio impianto, si deve ragionare come mostrato qui sotto.
Il prezzo dell'energia varia costantemente, in base all'andamento dei mercati energetici. Ipotizziamo allora che:
- l’energia abbia un prezzo unico nazionale (PUN) pari a € 0,08 kWh
- il prezzo di mercato (PM) sia € 0,07 kWh.
A questo punto ipotizziamo di produrre una quantità di energia pari a 10.000 kWh e di averne utilizzati solo la metà, ovvero 5.000 kWh.
Il calcolo che deve essere fatto è il seguente:
[(PM x energia prodotta) - (PUN x energia utilizzata)]
ossia, nel nostro caso:
[(0,07 x 10.000) – (0,08 x 5.000)]
€ 700 - € 400 = € 300
Dunque 300 € è la somma corrisposta per l’energia prodotta in eccesso e immessa in rete.
La vendita dell'energia elettrica è solo per il fotovoltaico privato?
No, vendere energia elettrica non è una prerogativa degli impianti privati (domestici). Tutti gli impianti, anche quelli commerciali (aziende agricole, capannoni, magazzini, industrie, ecc.) possono vendere al GSE il surplus di energia non autoconsumata, e guadagnare dal Ritiro Dedicato.
Come vedi, i benefici delle energie rinnovabili sono innumerevoli.
Vendita dell'energia e vantaggi fiscali: cosa sapere
I ricavi ottenuti dal Ritiro Dedicato vanno dichiarati e sono soggetti a tassazione, mentre l'investimento nell'impianto può beneficiare delle detrazioni fiscali attualmente previste per il fotovoltaico residenziale. Le aliquote e le soglie di detrazione cambiano nel tempo: ti consigliamo di verificare con il tuo commercialista o con il nostro team la normativa aggiornata al 2026 prima di presentare la dichiarazione dei redditi.
Vuoi scoprire di più su come guadagnare con la vendita di energia del fotovoltaico?
Domande frequenti sulla vendita di energia fotovoltaica
Chi può vendere l'energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico?
Possono vendere l'energia in eccesso tutti i possessori di un impianto fotovoltaico collegato alla rete: privati, aziende, aziende agricole e condomini. È sufficiente stipulare la convenzione di Ritiro Dedicato con il GSE, una pratica che T-Green segue per te dall'inizio alla fine.
Posso vendere l'energia elettrica a un altro privato o a un'azienda (vendita a terzi)?
La cessione al GSE tramite Ritiro Dedicato resta la modalità più semplice e diffusa. La vendita diretta a un soggetto terzo, come un vicino o un'altra azienda, è un caso più complesso, che in alcune situazioni può passare attraverso strumenti specifici come le Comunità Energetiche Rinnovabili o accordi di fornitura dedicati.
Meglio vendere l'energia in eccesso o accumularla in batteria?
Dipende dal profilo di consumo. Chi vuole aumentare la propria indipendenza dalla rete trova più conveniente accumulare l'energia in batteria e autoconsumarla nelle ore serali. Chi produce sistematicamente più energia di quanta ne consumi può integrare l'accumulo con la vendita dell'eccedenza residua tramite Ritiro Dedicato, ottenendo il meglio di entrambe le soluzioni.
Cosa sono le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e come funziona la vendita tramite CER?
Le CER sono gruppi di cittadini, aziende ed enti che condividono l'energia rinnovabile prodotta a livello locale. Chi aderisce a una CER può cedere l'energia in eccesso agli altri membri della comunità, ricevendo un incentivo aggiuntivo rispetto al solo Ritiro Dedicato. È un'opzione da valutare soprattutto per condomini e aggregazioni di piccole imprese vicine tra loro.
Quanto si guadagna vendendo l'energia del proprio impianto fotovoltaico?
Il guadagno dipende dalla quantità di energia immessa in rete e dal prezzo riconosciuto in quel momento. Come indicazione generale, un impianto fotovoltaico residenziale medio può generare qualche centinaio di euro l'anno tramite il Ritiro Dedicato: per una stima precisa sul tuo caso specifico, ti consigliamo un sopralluogo gratuito con il nostro team.


