Manutenzione fotovoltaico: i dubbi più diffusi

dic 10, 2020 Categoria: Impianti fotovoltaici

La manutenzione del fotovoltaico è obbligatoria? Quali interventi è meglio fare? Vanno comunicati al GSE? E soprattutto, quanto costa? Chiariamo una volta per tutta i dubbi più diffusi riguardo alla manutenzione degli impianti fotovoltaici.

 

 

 

In tanti ci chiedono delucidazioni su un tema importante: la manutenzione del fotovoltaico. Sembra non essere chiaro, infatti, se sia obbligatoria, quando vada fatta e come. Eccoci allora a dare alcune risposte definitive alle domande che più spesso ci vengono poste.

 

Qual è la differenza tra manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria?

La manutenzione ordinaria di un impianto fotovoltaico è l’insieme degli interventi preventivi, svolti quando l’impianto funziona bene, per preservarne l’efficienza. Comprende, ad esempio, il controllo delle bullonerie, dell’integrità dei vetri, dei cavi, ma anche test di funzionamento (interruttori, irraggiamento istantaneo, batterie) e pulizia (dell’apparecchiatura e dei pannelli con un’idropulitrice).

La manutenzione straordinaria, invece, è un intervento di emergenza: è richiesta quando si verifica un malfunzionamento, per es. pannelli rotti, batterie che non tengono la carica, ecc.

 

La manutenzione ordinaria del fotovoltaico è obbligatoria?

  • Per gli impianti con potenza inferiore a 11 kW (cioè praticamente tutti gli impianti residenziali), la manutenzione ordinaria non è obbligatoria. Tuttavia, è sempre caldamente raccomandata.
  • Per gli impianti con potenza superiore a 11 kW, invece, bisogna eseguire il controllo dei sistemi di interfaccia tra inverter e rete, da fare ogni 5 ann

 

Quali interventi è più importante fare? E ogni quanto?

I vari interventi di manutenzione del fotovoltaico sono tutti ugualmente importanti, quindi è bene fare sempre sia i controlli delle parti meccaniche, sia i test di funzionamento, sia la pulizia. Per quanto riguarda la frequenza, è consigliato 1 intervento ogni 2/3 anni.

Se vivi in zone particolarmente inquinate o con condizioni particolari (per esempio, zone costiere dove la salinità dell’aria è più elevata e quindi aumenta l’azione corrosiva), è anche meglio considerare una pulizia extra.

 

Devo comunicare al GSE l’inizio dei lavori di manutenzione del fotovoltaico?

Esistono 3 scenari:

  1. Gli interventi di manutenzione ordinaria degli impianti fotovoltaici non vanno notificati al GSE (salvo il controllo obbligatorio ogni 5 anni per gli impianti più grandi di 11 kW).
  2. Al contrario, se gli interventi di manutenzione comportano modifiche rilevanti all’impianto, allora sì, vanno comunicati al Gestore dei Servizi Elettrici; per esempio, se sostituisci inverter e/o moduli, devi comunicare i lavori entro 60 gg dal loro completamento.
  3. Non sussiste, invece, alcun obbligo per la sostituzione di componenti elettrici minori (che rientrano, di fatto, tra gli interventi di manutenzione ordinaria).

 

Quanto costa la manutenzione?

Per gli interventi di manutenzione straordinaria, non è possibile definire un prezzo a priori, perché tutto dipende dalla situazione singola. Il costo della pulizia, invece, dipende dal tipo di impianto, dalla sua grandezza e dal livello di sporcizia accumulata. Tuttavia, non preoccuparti: non si tratta mai di una grossa spesa e va comunque considerata come una utilissima forma di prevenzione.  

 

 

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