Incentivi fotovoltaico: quali sono? Convengono ancora?

set 01, 2022 Categoria: Risparmio

Che ne è degli incentivi per fotovoltaico nel 2022? Rimangono ancora delle agevolazioni per chi installa pannelli fotovoltaici fino alla fine dell'anno? E saranno validi anche nel 2023? Approfondiamo oggi il tema del fotovoltaico e i suoi incentivi.

 

fotovoltaico-incentivi

 

Ultimo aggiornamento: settembre 2022


Stavi considerando l’idea di installare un impianto fotovoltaico ma sei arrivato lungo e i bonus del 2022 stanno per scadere? Forse non tutto è perduto: fino alla fine dell'anno e oltre, infatti, sono stati confermati alcuni degli incentivi per il fotovoltaico.

Le agevolazioni sui pannelli fotovoltaici valide a livello nazionale per gli impianti residenziali sono:

Per gli impianti aziendali, invece, troviamo:

Infine, valido per entrambi gli impianti fotovoltaici:

Scopriamo insieme tutti gli incentivi e perché volgersi alle energie rinnovabili è sempre una scelta conveniente!

Le agevolazioni per pannelli fotovoltaici residenziali del 2022 e 2023

Nuovi incentivi fotovoltaico: il Superbonus del 110%

Il Superbonus 110%, introdotto già nel 2020, è un’agevolazione che garantisce una detrazione fiscale del 110% in caso di interventi sia per migliorare e riqualificare un immobile dal punto di vista energetico, sia per renderlo più sicuro dal rischio sismico. Nel primo caso, si parla di Ecobonus, nel secondo di Sismabonus.

Questa agevolazione consente di effettuare lavori di ristrutturazione importanti alla tua abitazione e, oltre a recuperare la totalità delle spese consentite, avere anche il 10% in più su tutto il totale.

Questa detrazione sarà valida:

  • fino al 31 dicembre 2022 per abitazioni unifamiliari e unità indipendenti
  • fino al 31 dicembre 2023 per condomini ed edifici composti da più unità

Ma attenzione perché ci sono degli aspetti da tenere in considerazione e i requisiti da rispettare sono ben precisi e rigidi.

Bonus ristrutturazione del 50%

Acquistando un impianto fotovoltaico con le agevolazioni di oggi potrai scegliere di usufruire fin da subito della detrazione fiscale del 50% garantita dal Bonus ristrutturazioni. Ciò significa che se, per esempio, la tua spesa è di € 100, per esempio, avrai uno sconto di € 50.

Si tratta di una detrazione fiscale che può essere applicata non solo sugli interventi di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria in unità abitative singole o condomini, ma anche sulle spese funzionali a esso, tra cui:

  • acquisto di materiali
  • progettazione
  • spese professionali
  • perizie, ponteggi
  • smaltimento rifiuti
  • IVA
  • imposta di bollo

Questo incentivo per impianti fotovoltaici è disponibile fino al 31 dicembre 2024 ed è suddivisa in quote annuali spalmate su 10 anni, per un tetto massimo di spesa di € 96.000.

incentivi fotovoltaico

 

Agevolazioni per i pannelli fotovoltaici: l’IVA al 10%

Un altro importantissimo incentivo per chi installa un impianto fotovoltaico nel 2022 è l’IVA agevolata: per tutte le opere che consentono un risparmio energetico, infatti, l’imposta sul valore aggiunto passa dal 22% al 10% per le abitazioni già esistenti. Invece, per le nuove case, l'IVA è al 4%.

Questo vale sempre per gli edifici di privati o per i condomini, e comprende non soltanto il costo dell’impianto tradizionale (con l’installazione), ma anche l’eventuale costo delle batterie se si tratta di un sistema con accumulo.

Il vantaggio dell’IVA agevolata è che al momento non è prevista una scadenza. Per cui, questo incentivo per fotovoltaico può essere applicato a tutte le componenti dell'impianto e in tutte le fasi di progettazione per l’intera durata del funzionamento dei tuoi pannelli.

Ricapitolando: quali sono gli incentivi fotovoltaico per privati?

  Cosa comporta? Quanto dura? Come si ottiene?

Superbonus

Recupero del 110% dei lavori di riqualificazione energetica effettuati

Per abitazioni unifamiliari e unità indipendenti: 31 dicembre 2022

Per condomini ed edifici composti da più unità: fino al 31 dicembre 2023

  • gli interventi devono assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche
  • il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario o postale parlante in cui figuri la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario, la partita IVA del destinatario

Bonus ristrutturazione

Recupero del 50% dei lavori di riqualificazione energetica effettuati Fino al 31 dicembre 2024
  • bisogna inviare la comunicazione ENEA entro le tempistiche. Se per caso il termine non venisse rispettato, non sono previste sanzioni.
  • il pagamento deve essere fatto tramite bonifico bancario o postale parlante

IVA agevolata

Aliquota ridotta al 10% o 4% per gli impianti

Non sono previse scadenze per questo incentivo per fotovoltaico

Per beneficiare di questa agevolazione è sufficiente compilare e sottoscrivere una dichiarazione, che verrà inviata insieme alla conferma d'ordine.

Per sapere di più sulle agevolazioni per pannelli fotovoltaici, dai un'occhiata alla nostra guida!

Ebook
Ricevi la nostra Guida agli incentivi 2022

Questi sono gli incentivi di cui potrai godere se decidi di installare un impianto fotovoltaico di tipo residenziale. Alcune di queste agevolazioni sono disponibili anche per chi sceglie un impianto commerciale.

Ma attenzione! Se sei proprietario di un’azienda e vorresti installare dei pannelli, esistono altre detrazioni fiscali più specifiche per questa tipologia:

Le agevolazioni per pannelli fotovoltaici commerciali del 2022 e 2023

Credito d’imposta

La Legge di Bilancio del 2022 ha, per ora, confermato il credito di imposta, che a differenza dell'anno scorso cambia percentuale al 6%. Questo incentivo per impianti fotovoltaici ha una validità fino al 31 dicembre 2022, oppure al 30 giugno 2023 a fronte del versamento del 20% della spesa. Per potervi accedere, però, la spesa non deve superare i 2 milioni di euro.

L'anno prossimo queste modalità potrebbero cambiare, per cui stai attento alle scadenze e informati ora sulla disponibilità di questa agevolazione.

Reverse charge

Con reverse charge si intende il regime di inversione contabile ovvero un meccanismo per cui è possibile richiedere l'esenzione dal pagamento immediato dell'IVA. Di solito, questa deve essere pagata dall'acquirente, ma con il reverse charge sarà il fornitore ad averne l'onere!

Questa agevolazione può essere richiesta per le seguenti attività relative ai pannelli fotovoltaici integrati, semi-integrati e a terra:

  • fornitura
  • installazione
  • manutenzione

Con il reverse charge, cambiano anche le modalità di pagamento: il cedente non sarà più tenuto a emettere una fattura con addebito sul cessionario. Sarà quest'ultimo che, al contrario, dovrà emettere un'autofattura, che sarà necessario registrare sia nel registro delle fatture emesse, sia in quello delle fatture ricevute. La validità è fino al 31 dicembre 2026.

incentivi fotovoltaico


Nuova Sabatini

Nel quadro degli incentivi per impianti fotovoltaici promulgati dal Ministero dello Sviluppo Economico, c'è anche la Nuova Sabatini, con lo scopo di permettere alle piccole-medie imprese di riuscire a ottenere un'agevolazione per l'adozione di questa fonte di energia rinnovabile.

Le modalità di accesso dipendono dalla spesa, che deve rientrare tra i 20.000 e i 4 milioni di euro, per una durata massima di 5 anni. Sono escluse dalla Nuova Sabatini le attività assicurative e quelle finanziarie.

Il credito che viene concesso con questa agevolazione per pannelli fotovoltaici non può coprire spese accessorie o funzionali all'installazione, e per richiederlo è necessario farsi finanziare da una banca o da un intermediario.

Decreto FER1

Infine, il Decreto FER1 è un incentivo per l'acquisto di impianti fotovoltaici indiretto, che prevede un compenso per tutte le imprese che decidono di sostituire le coperture dei propri edifici in eternit e in amianto con dei pannelli.

Gli impianti a cui si rivolge questa agevolazione sono quelli che hanno una potenza che va dai 20 kW ai 1 MW e, a seconda del quantitativo di energia pulita reimmessa nella rete nazionale e di altri criteri specifici, possono ricevere un compenso considerevole.

Non è prevista una scadenza per il Decreto FER1, però è già in corso uno studio di un nuovo decreto che andrà a sostituire quello finora esistente, nonché di un Decreto FER2.

Facciamo un piccolo ripasso delle agevolazioni sul fotovoltaico per privati?

  Cosa comporta? Quanto dura? Come si ottiene?

Credito d’imposta

Credito al 6% per l'adozione di impianti fotovoltaici

Fino al 30 giugno 2023 (con acconto del 20%)

Le aziende dovranno effettuare:

  • una perizia tecnica asseverata ad opera di un ingegnere o un perito industriale iscritti negli appositi albi professionali
  • oppure, ottenere un attestato di conformità ad opera di un ente di certificazione accreditato

Reverse charge

Esenzione dal pagamento immediato dell'IVA Fino al 31 dicembre 2026
  • il cedente emette una fattura con la dicitura "inversione contabile" e la norma che regola il reverse charge
  • il cessionario emette un'autofattura e la annota in entrambi i registri IVA

Nuova Sabatini

Credito a favore delle piccole e medie imprese

Non sono previse scadenze per questo incentivo per impianti fotovoltaici

  • bisogna richiedere un finanziamento a una banca o a un intermediario
  • se tutto regolare, il Ministero accetta la concessione del contributo
  • una volta effettuato l'investimento, la PMI dovrà compilare una dichiarazione che attesta l’avvenuta ultimazione

Decreto FER1

Compenso sull'energia pulita reimmessa in rete

Non sono previse scadenze per questo incentivo per impianti fotovoltaici

Per i pannelli fotovoltaici con potenza superiore a 20 kW per quelli fotovoltaici) ed inferiore a 1 MW, è necessaria l'iscrizione agli appositi registri 

Scopri di più sugli incentivi per impianti fotovoltaici aziendali:

Contattaci
Contattaci per avere maggiori informazioni

Oltre agli incentivi per il fotovoltaico, non dimenticare lo Scambio sul Posto

Le agevolazioni sui pannelli fotovoltaici non finiscono qui, se consideri che l’opzione Scambio sul Posto è sempre disponibile! Ma di cosa si tratta? Lo Scambio sul Posto è un servizio che consente di vendere al GSE l’energia non utilizzata ottenendo quindi un ulteriore guadagno.

Installando un impianto fotovoltaico predisposto per lo SSP, infatti, le batterie ad accumulo immagazzineranno l’energia non consumata in surplus dalla tua residenza, che potrai tranquillamente rivendere al gestore dei servizi elettrici.

In questo modo recupererai una parte del tuo investimento, o andrai a coprire gli eventuali costi in bolletta che derivano dall'utilizzo di elettricità durante le ore di buio.

Ricapitolando:

Scambio Sul Posto

Possibilità di accumulo e successiva vendita al GSE dell’energia elettrica immagazzinata non autoconsumata attraverso il proprio impianto.

La validità di questo incentivo per fotovoltaico coincide con la durata e il funzionamento dell’impianto

  • il pagamento viene versato all'utente tramite acconto o conguaglio semestrale o annuale.
  • il prezzo dell'energia immessa è determinato dal Prezzo Unico Nazionale, ossia dal valore dell'energia stabilito dalla Borsa Energetica nel momento in cui avviene lo scambio.

Incentivi fotovoltaico: un esempio di guadagno con lo Scambio sul Posto

Se invece vuoi calcolare il contributo dello Scambio Sul Posto, devi seguire una formula un po’ più complessa:

Cs = min [ Oe ; Cei ] + CUsf x Es

dove Oe rappresenta l’onere energia, ovvero il prezzo dell’elettricità prelevata dalla rete, e si ottiene moltiplicando i kWh utilizzati con il prezzo unico nazionale. Cei, invece, è il controvalore dell’energia immessa, ovvero il valore economico dell’energia immessa in rete. CUsf è il corrispettivo unitario di scambio forfettario, una cifra centesimale in euro calcolata dal GSE. Infine Es è l’energia scambiata, quindi i kWh immessi e successivamente prelevati per i propri consumi.


Prendiamo ad esempio un impianto fotovoltaico da 5 kW che annualmente, in media, prevede:

  • un’energia prodotta di 6.000 kWh
  • un’energia autoconsumata istantaneamente di 2.000 kWh
  • un’energia immessa in rete di 4.000 kWh
  • un’energia prelevata dalla rete di 1.500 kWh

Ora, ipotizziamo che il PUN si aggiri intorno a 0,10 €/kWh, il prezzo dell’energia sul mercato del giorno prima sia pari a 0,09 €/kWh, e che il corrispettivo unitario forfettario del GSE sia di 0,08 €/kWh, e applichiamo la formula:

min [0,10 x 1.500 ; 0,09 x 4.000] + (0,08 x 1.500) = 270 euro

Questo è il contributo dello SSP. Per trovare la cifra corrispondente all’eccedenza di energia immessa rispetto a quella prelevata, invece, basterà sottrarre questa cifra al prodotto tra il prezzo dell’energia sul mercato del giorno prima e l’energia immessa, quindi:

(0,09 x 4.000) - 270 = 90 euro

Pertanto, il tuo introito lordo sarà dato dalla somma del contributo dello scambio sul posto e delle eccedenze di energia immessa:

270 + 90 = 360 euro

Alla luce dei nuovi incentivi, il fotovoltaico conviene ancora?

La risposta è sì: viviamo in Italia, uno dei Paesi europei più soleggiati! E considera che da 50 anni a questa parte, il costo del fotovoltaico si è ridotto enormemente.

Installare un impianto e godere degli incentivi del fotovoltaico conviene ancora, perché le agevolazioni per i pannelli fotovoltaici sono tante e il beneficio dell’autoproduzione non ha prezzo.

Non sei sicuro che il fotovoltaico ti convenga? Prova il nostro configuratore: scoprirai se casa tua è adatta al fotovoltaico e quali prestazioni potrebbe garantire un impianto ben dimensionato.

Configuratore
Trova l'impianto fotovoltaico più adatto per la tua casa
Torna al Blog
Inserisci un commento
T-Green si impegna a proteggere e rispettare la privacy degli utenti: le informazioni personali raccolte vengono utilizzate solo per amministrare gli account e fornire i prodotti e servizi richiesti. Gli utenti potrebbero essere contatti con suggerimenti su prodotti, servizi o altri contenuti che a nostro giudizio potrebbero interessare loro. Se si desidera essere contattati a questo scopo, selezionare una delle seguenti modalità di contatto:
Contattaci
Contattaci e prenota una visita gratuita e senza impegno