Incentivi Fotovoltaico: tutti gli incentivi del 2026

feb 24, 2025 Categoria: Fotovoltaico commerciale
Autore T-GREEN

Che ne è degli incentivi per fotovoltaico nel 2026? Rimangono ancora delle agevolazioni per chi installa pannelli fotovoltaici fino alla fine dell'anno? Approfondiamo oggi il tema del fotovoltaico e i suoi incentivi.

 

fotovoltaico-incentivi

 

Ultimo aggiornamento: gennaio 2026

Stavi considerando l’idea di installare un impianto fotovoltaico ma sei arrivato lungo e i bonus del 2024 stanno per scadere? Forse non tutto è perduto: che sia per la tua casa o la tua azienda, anche nel 2026 sono stati confermati alcuni degli incentivi per il fotovoltaico.

Le agevolazioni sui pannelli fotovoltaici valide a livello nazionale per gli impianti residenziali sono:

Per gli impianti aziendali, invece, troviamo:

 

Infine, valido per entrambi gli impianti fotovoltaici:

Scopriamo insieme tutti gli incentivi e perché volgersi alle energie rinnovabili è sempre una scelta conveniente!

Le agevolazioni per pannelli fotovoltaici residenziali del 2026

Scopri di più sugli incentivi per gli impianti fotovoltaici residenziali:

 

Agevolazioni per i pannelli fotovoltaici: l’IVA al 10%

Un altro importantissimo incentivo per chi installa un impianto fotovoltaico nel 2024 è l’IVA agevolata: per tutte le opere che consentono un risparmio energetico, infatti, l’imposta sul valore aggiunto passa dal 22% al 10% per le abitazioni già esistenti. Invece, per le nuove case, l'IVA è al 4%.

Questo vale sempre per gli edifici di privati o per i condomini, e comprende non soltanto il costo dell’impianto tradizionale (con l’installazione), ma anche l’eventuale costo delle batterie se si tratta di un sistema con accumulo.

Il vantaggio dell’IVA agevolata è che al momento non è prevista una scadenza. Per cui, questo incentivo per fotovoltaico può essere applicato a tutte le componenti dell'impianto e in tutte le fasi di progettazione per l’intera durata del funzionamento dei tuoi pannelli.

 

Comunità Energetiche Rinnovabili

Valido anche per le aziende, questo incentivo per il fotovoltaico consente di autoconsumare l’energia prodotta e cedere l’eccesso alla comunità, ottenendo una detrazione fiscale del 50% e incentivi fino a 130 €/MWh. 

 

Per sapere di più sulle agevolazioni per pannelli fotovoltaici, contattaci!

 

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Questi sono gli incentivi di cui potrai godere se decidi di installare un impianto fotovoltaico di tipo residenziale. Alcune di queste agevolazioni sono disponibili anche per chi sceglie un impianto commerciale.

Ma attenzione! Se sei proprietario di un’azienda e vorresti installare dei pannelli, esistono altre detrazioni fiscali più specifiche per questa tipologia:

Le agevolazioni per pannelli fotovoltaici commerciali del 2026

Reverse charge

Con reverse charge si intende il regime di inversione contabile ovvero un meccanismo per cui è possibile richiedere l'esenzione dal pagamento immediato dell'IVA. Di solito, questa deve essere pagata dal fornitore, ma con il reverse charge sarà l'acquirente ad averne l'onere!

Questa agevolazione può essere richiesta per le seguenti attività relative ai pannelli fotovoltaici integrati, semi-integrati e a terra:

  • fornitura
  • installazione
  • manutenzione

Con il reverse charge, cambiano anche le modalità di pagamento: il cedente non sarà più tenuto a emettere una fattura con addebito sul cessionario. Sarà quest'ultimo che, al contrario, dovrà emettere un'autofattura, che sarà necessario registrare sia nel registro delle fatture emesse, sia in quello delle fatture ricevute. La validità è fino al 31 dicembre 2026.

incentivi fotovoltaico


Nuova Sabatini

Nel quadro degli incentivi per impianti fotovoltaici promulgati dal Ministero dello Sviluppo Economico, c'è anche la Nuova Sabatini, con lo scopo di permettere alle piccole-medie imprese di riuscire a ottenere un'agevolazione per l'adozione di questa fonte di energia rinnovabile.

Come l'anno scorso, il tasso di interesse resta al 3,575% e le modalità di accesso dipendono dalla spesa, che deve rientrare tra i 20.000 e i 4 milioni di euro, per una durata massima di 5 anni. Sono escluse dalla Nuova Sabatini le attività assicurative e quelle finanziarie.

Cosa cambia quest'anno? Il finanziamento verrà erogato in un'unica tranche.

Il credito che viene concesso con questa agevolazione per pannelli fotovoltaici non può coprire spese accessorie o funzionali all'installazione, e per richiederlo è necessario farsi finanziare da una banca o da un intermediario.

Decreto FER2

Infine, il Decreto FER2 è un incentivo per l'acquisto di impianti fotovoltaici indiretto, che prevede un compenso per tutte le imprese che decidono di sostituire le coperture dei propri edifici in eternit e in amianto con dei pannelli.

Gli impianti a cui si rivolge questa agevolazione sono quelli che hanno una potenza che va dai 20 kW ai 1 MW e, a seconda del quantitativo di energia pulita reimmessa nella rete nazionale e di altri criteri specifici, possono ricevere un compenso considerevole.

Successore del Decreto FER1 scaduto alla fine del 2022, a inizio gennaio 2024 il Decreto FER2 è stato ufficialmente approvato dalla Commissione Europea e sarà valido fino al 31 dicembre 2028.

Scopri di più sugli incentivi per impianti fotovoltaici aziendali:

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Oltre agli incentivi per il fotovoltaico, non dimenticare lo Scambio sul Posto o meglio: il Ritiro Dedicato

Le agevolazioni sui pannelli fotovoltaici non finiscono qui, se consideri che esiste anche l’opzione Scambio sul Posto. Ma di cosa si tratta? Lo Scambio sul Posto è un servizio che consente di vendere al GSE l’energia non utilizzata ottenendo quindi un ulteriore guadagno.

Installando un impianto fotovoltaico predisposto per lo SSP, infatti, le batterie ad accumulo immagazzineranno l’energia non consumata in surplus dalla tua residenza, che potrai tranquillamente rivendere al gestore dei servizi elettrici.

In questo modo recupererai una parte del tuo investimento, o andrai a coprire gli eventuali costi in bolletta che derivano dall'utilizzo di elettricità durante le ore di buio.

Attenzione però: dal 2023 questo incentivo è in corso di sostituzione con il Ritiro Dedicato, già attivo da anni ma che in futuro verrà utilizzato come vera e propria alternativa allo Scambio Sul Posto.

Incentivi fotovoltaico: un esempio di guadagno con lo Scambio sul Posto

Se vuoi calcolare il contributo dello Scambio Sul Posto, devi seguire la seguente formula:

Cs = min [ Oe ; Cei ] + CUsf x Es

dove Oe rappresenta l’onere energia, ovvero il prezzo dell’elettricità prelevata dalla rete, e si ottiene moltiplicando i kWh utilizzati con il prezzo unico nazionale. Cei, invece, è il controvalore dell’energia immessa, ovvero il valore economico dell’energia immessa in rete. CUsf è il corrispettivo unitario di scambio forfettario, una cifra centesimale in euro calcolata dal GSE. Infine Es è l’energia scambiata, quindi i kWh immessi e successivamente prelevati per i propri consumi.


Prendiamo ad esempio un impianto fotovoltaico da 5 kW che annualmente, in media, prevede:

  • un’energia prodotta di 6.000 kWh
  • un’energia autoconsumata istantaneamente di 2.000 kWh
  • un’energia immessa in rete di 4.000 kWh
  • un’energia prelevata dalla rete di 1.500 kWh

Ora, ipotizziamo che il PUN si aggiri intorno a 0,10 €/kWh, il prezzo dell’energia sul mercato del giorno prima sia pari a 0,09 €/kWh, e che il corrispettivo unitario forfettario del GSE sia di 0,08 €/kWh, e applichiamo la formula:

min [0,10 x 1.500 ; 0,09 x 4.000] + (0,08 x 1.500) = 270 euro

Questo è il contributo dello SSP. Per trovare la cifra corrispondente all’eccedenza di energia immessa rispetto a quella prelevata, invece, basterà sottrarre questa cifra al prodotto tra il prezzo dell’energia sul mercato del giorno prima e l’energia immessa, quindi:

(0,09 x 4.000) - 270 = 90 euro

Pertanto, il tuo introito lordo sarà dato dalla somma del contributo dello scambio sul posto e delle eccedenze di energia immessa:

270 + 90 = 360 euro


Alla luce dei nuovi incentivi, il fotovoltaico conviene ancora?

La risposta è sì: viviamo in Italia, uno dei Paesi europei più soleggiati! E considera che da 50 anni a questa parte, il costo del fotovoltaico si è ridotto enormemente.

Installare un impianto e godere degli incentivi del fotovoltaico conviene ancora, perché le agevolazioni per i pannelli fotovoltaici sono tante e il beneficio dell’autoproduzione non ha prezzo.

Non sei sicuro che il fotovoltaico ti convenga? Contattaci per un preventivo senza impegno.



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