Impianto fotovoltaico tradizionale o con batterie d’accumulo?

La tecnologia degli impianti fotovoltaici si sta sempre più perfezionando e ora sul mercato sussiste la possibilità di installare un impianto fotovoltaico ON GRID con le batterie d’accumulo dell’energia, che consentono di immagazzinare l’energia in eccesso prodotta durante il giorno per utilizzarla nelle ore di inattività dell’impianto stesso, tipicamente di notte.

Ma le domande ora sono: come faccio a scegliere? Come posso sapere qual è la tecnologia che meglio si addice alla mia casa e ai miei consumi? È meglio un impianto fotovoltaico tradizionale o un impianto con batterie d’accumulo?

La risposta è semplice : il punto di partenza per fare una corretta analisi della situazione dei tuoi consumi è prendere in mano due o tre bollette dell’energia elettrica e analizzarle.

Ecco le tre fasi di analisi:

  • Prima fase : per prima cosa guarda a quanto ammontano i tuoi consumi, troverai una dicitura in bolletta “Consumi annui in kWh pari a…” seguito da un numero in migliaia (2.500; 3290; 4550…)
  • Seconda fase : secondo passo è analizzare in che modo viene consumata quest’energia, ossia la divisione in fasce orarie (F1; F2 e F3)
  • Terza fase: la terza è domandarsi: “Posso cambiare in qualche modo le abitudini di consumo?”

In questo modo, grazie alla prima fase, possiamo capire la potenza di impianto fotovoltaico di cui hai bisogno: per esempio, se i consumi annui sono pari a 4.600kWh, la potenza di impianto che dovresti installare è di 4,5kWp.

La seconda e la terza fase servono a capire la tecnologia di impianto fotovoltaico che meglio si adatta alle tue esigenze.

Se la bolletta evidenzia consumi maggiori durante la fascia serale, allora l’impianto fotovoltaico adeguato è quello ON GRID con batterie d’accumulo dell’energia, poiché è in grado di restituire l’energia del giorno nelle ore serali e notturne, dove hai notato che consumi di più.

Ma attenzione, perché non è sempre così . Naturalmente ora che non hai un impianto fotovoltaico tenderai a consumare maggiormente nelle ore serali, quando l’energia elettrica costa meno, ma ecco che qui subentra la fase numero tre ossia la domanda “Posso cambiare in qualche modo le abitudini di consumo?” e questo serve a capire se hai la possibilità di spostare quei consumi serali durante le ore del giorno (accendere la lavatrice, lavastoviglie eccetera quando il fotovoltaico è in funzione, andando così in autoconsumo diretto, ovvero consumando l’energia solare nel momento stesso in cui è prodotta dall’impianto fotovoltaico, ovvero durante il giorno).

Se la risposta è sì, allora anche un impianto fotovoltaico di tipo tradizionale va benissimo al fine di risparmiare e coprire la maggior parte dei tuoi consumi.

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